lunedì 8 ottobre 2012

I sogni, che fantastica invenzione.

Si può immaginare tutto ciò che non potrebbe essere mai reale.
I sogni sono pieni di fantasie, desideri, paure, speranze, dolori ed illusioni.
Perchè si sogna? Forse per dar tormento alla propria anima in cerca di ragioni?
Magari la vita è un sogno dal quale prima o poi ci si risveglia e ci si accorge di vivere in un mondo strano pieno di stranezze, ma anche cose meravigliose, che la sola immaginazione non riuscirebbe mai ad immaginare.
Nel quale bisogna saper piantare e cogliere molti frutti come la felicità e l'amore... lasciando a marcire la tristezza, l'angoscia ed il dolore.
Questa è una di quelle realtà dalla quale non si può sfuggire. Si, perchè di realtà ne esiste solo una ed è quella che si vive ogni giorno da appena svegli fino a quando non si ritorna a dormire. Ed è lì che si inizia a sognare. Durante il sonno, che sia di notte o di giorno non ha importanza.
La vita alla fine è breve e c'è sempre il tempo per stare male e crearsi problemi.
Fermi in un angolo in silenzio ad iniettare veleno nel cuore, rinchiuso in una gabbia con mille catene, lucchetti e chiavi smarrite.
Ma alla fine ci ritroveremo tutti morti, chiusi in una cassa di legno in un grande cimitero.
E sarà lì che tutte le cose svaniranno. Come i sogni, il dolore, l'amore e la vita.
E' un sogno dal quale non si può fuggire... e l'unica cosa certa e che prima o poi tutto avrà fine.


Che la vita sia frutto dell'immaginazione di qualcuno, e che tutti noi viviamo in una realtà che qualcuno sta immaginando, non potremmo di certo mai saperlo, come non sapremo mai il perchè di molte altre cose.
Si vive e si muore senza una specifica ragione.


Forse oggi ho dormito un po' troppo... ma questo non ha alcuna importanza.



giovedì 20 settembre 2012

Sangue

Nel silenzio 
di questa stanza,
strofino le mani
su quel vecchio abito bianco.

Tinteggiato dal sangue
che scorre, lento...
 dalle mie ferite.

Abbasso lo sguardo
sulle mie dita.
Incrostate dal sangue
che non vuol più andar via.



mercoledì 19 settembre 2012

Amore

Non esiste tempo 
Amore. 
Nè per le tue lacrime, 
nè per i tuoi baci 
che mi rapiscono il cuore. 
Perchè in ogni tuo respiro 
dolcemente annego...
Fin quando non vi sarà alcun alba 
per il mio domani, 
nessun altra mai... 
tanto bella 
quanto i tuoi occhi.



mercoledì 12 settembre 2012

Evanescenza

In questo tempo 
senza ritorno... 

Inseguo. 
Con movenze silenziose 
la mia vita che scorre. 

Tra le note 
di una triste melodia,

Mi lascio trasportare 
dai ricordi
nel cimitero dei fiori morti.


domenica 9 settembre 2012

Angelo Nero

Sollevai il volto 
e fissai i suoi occhi
riflessi nelle mie pupille. 

Mentre lacrime amare 
percorrevano il suo dolce viso. 
Con occhi lucenti,
come schegge pungenti.



lunedì 3 settembre 2012

Settembre

Tuoni e fulmini agghiaccianti 
chiudono le porte del cielo.
 In un lampo...

Si intrecciano i rami 
nelle torbide acque 
immerse dal fango. 

Come il riflesso 
della mia immagine 
che rivela,
 nei suoi occhi 
segreti più bui della notte.



sabato 18 agosto 2012

Eterno Ritorno

Coglieremo gli attimi
non appena il tempo muterà 
e diverrà folle...

Quando trasporterà le nuvole
calerà l'orizzonte 
nell'infinito mare.



lunedì 30 luglio 2012

Cenere

Lacrime amare
 percorrono i grigi visi 
mentre il sangue si rifugia 
 tra le carni e le vene indurite. 

 Con occhi socchiusi 
 bagna i pensieri 
di un animo nero.
Come cenere... 
 su carboni ormai spenti.


giovedì 26 luglio 2012

Tempesta

Angeli caduti dal cielo 
contaminato di orrori 
in una tempesta. 
Con rombi di tuono 
e lame incandescenti.

Scintillanti...
come preziose stelle elettriche 
cadute sul terreno 
sotto forma di pioggia. 

In un inaspettata tempesta...
Che crea,
voragini profonde 
nel terreno bagnato.



martedì 24 luglio 2012

Cuore

Fuochi e fiamme ardenti 
Bruciano le carni mortali 
Di due cuori intrecciati.

Come tante rose pungenti
Simili ad aghi,
 In un rovo di spine.



domenica 22 luglio 2012

Notturno

Quando il tempo 
sembrava non finire mai
ora sembra sciogliersi lentamente,
 fra le dita...

Come enormi costruzioni di ghiaccio
poste sotto al sole rovente,
come minuscoli 
frammenti di diamanti....

Diffondono luci fredde.
Che nel cielo notturno 
si riflettono, in una tazza 
di liquido nero.


lunedì 16 luglio 2012

Inverno Nero

Quiete appare il mare 
che bagna la riva dei monti
mentre la marea sommerge
 l'ostile mondo.

Tra il mar ghiacciato del nord, 
che trasporta,
nelle sue fredde acque 
il silenzio della tranquillità.


domenica 15 luglio 2012

Inchiostro Nero


Il vento sfiorava le parole 
ormai inutili...
per poi riscriverle così;
con quell'inchiostro nero
 prossimo alla fine...



venerdì 13 luglio 2012

Horror Vacui

Giace quasi morente
 l'ombra del suo essere;
Incancellabile dal suo viso,
 freddo, senza linee ne' contorni.

Perso...
Tra i vacui sentieri del suo animo,
intrappolato in se stesso,
 alla ricerca di una via d'uscita 
da quella maschera ricoperta di cera.




mercoledì 11 luglio 2012

Immortale


Sulle rotte sperdute 
e dimenticate dal tempo 
attendavamo 
il tramontare del Sole. 

Su di noi 
l'oscura luce della notte 
illuminava le nostre anime.
Legate da un futile 
e misterioso destino. 

Capace 
di avvolgere
tra le sue braccia 
quel sottile velo 
di macabra dolcezza.



lunedì 9 luglio 2012

Fiore Nero

Fiore Nero
sei un tutt'uno con la notte.
Quando
 al calar delle tenebre
il silenzio ti abbandona al vento.
Distendi 
al cielo i tuoi petali,
fa si che avvolgano gli astri
mentre il Sole lentamente muore.



Oltre

Navigando nell'oblio
 l'odore di questi sgradevoli profumi 
si posa sui suoni smarriti dell'anima.

Precipitando nel vuoto sottostante, 
sfiorando il freddo vento
 che si innalza dagli abissi dell'inferno.

Immortali al gelo 
su di un masso immobile, 
pietrificati i pensieri.
Così, appassiti 
come fiori, sotto una gelida pietra.


martedì 3 luglio 2012

Infinito

Ogni nostro singolo pensiero appare nullo
mescolato all’irreale realtà che ci circonda.
Offuscata da  luci celestiali 
ricca di anime e luci immortali.

Una delle poche luci 
capace di brillare così infinitamente 
nell'oscurità delle tenebre più profonde.

Che ascolta
imperterrita i mormorii del vento
 e del tempo passato,
che fugge via.
Lontano...
dall' irreale realtà che la circonda.




martedì 26 giugno 2012

Nulla è come appare... Perché niente è reale.

Non sono mai riuscita ad amare la bellezza della luce fino ad ora... 
Mi è sembrato quasi di rinascere.
 Tutto appariva meraviglioso... 
le rondini volare su in cielo,
 il vento che dolcemente ti accarezzava i capelli,
la luce del Sole che illuminava i tuoi oscuri occhi...  

Lentamente una lacrima solcava sul tuo dolce e candido viso.
Sentivo le gambe tremare, 
come una foglia trema su di un albero in pieno autunno,
tra l'intemperie, sotto l'incessante pioggia... 
che si confonde con le lacrime versate.
Da quella finestra il mondo appariva così piccolo ed insignificante, 
un piccolo mondo
sperduto nell'immensità 
di un vasto e sconosciuto universo.


domenica 24 giugno 2012

La Notte

La Notte 
per un attimo 
appariva tremendamente perfetta.
Tanto perfetta 
da unire la realtà e l'immaginazione. 
Capace di formare 
un tutt'uno con l'oscurità...

Che piange 
lacrime amare 
nel vedere
che l'uomo, non guarda più 
le stelle brillare. 
In quell'infinito angolo buio.
Che annebbia 
ogni singola luce.



venerdì 15 giugno 2012

martedì 12 giugno 2012

Nevermore

Eri li, immobile,
 il tuo sguardo 
perso nel nulla.
Mentre ti ammiravo 
da lontano
 cercavo
 il tuo sguardo 
tra gli abissi più bui.


giovedì 7 giugno 2012

Tramonto

E' buia la strada del tramonto... 
In fondo è solo l'ombra 
del passaggio 
che conduce alla fine.






mercoledì 6 giugno 2012

Rosa


Era solo una rosa appassita che sperava di rinascere ancora…


lunedì 4 giugno 2012

Vicini Al Fuoco

Il tempo si consuma lentamente,
 come la flebile luce di una candela
 che arde...
tra l'oscurità delle tenebre
rischiando di spegnersi 
al primo soffio di vento.



Luna


Dimmi, che fai, silenziosa Luna? 
Che osservi immobile 
le sventure umane
 dall' alto del tuo cielo notturno.


domenica 3 giugno 2012

Il Vampiro

Sono un Vampiro che si aggira nell’oscura notte, illuminato dal chiarore della Luna.
Morente nella mia bara, avvolto dal profumo di splendidi e freschi fiori posti sulle lapidi vicine.
Sobbalzai, udii qualcuno pronunciare il mio nome più volte.
Sentivo ancora le lacrime bagnarmi il viso...
Come le fresche gocce della rugiada mattutina,  rinfrescavano ogni giorno le mie gelide guancia...

Con i miei occhi  sanguinanti di dolore riuscivo ancora a vedere la luce della Luna riflessa 
Negli occhi di quelle immobili statue, e nella mia ombra riflessa tra le pozze di acqua e fango.
Mi incamminai... invano, per tutta la notte, senza una meta, tra i sentieri di quel desolato cimitero dove mi ero rifugiato.

Ad un tratto l’angoscia mi avvolse, non percepii più alcun battito in petto
Il cuore si era nuovamente fermato.
Ero diventato un essere senz’ anima, morto e privo d' amore
Come il contenuto di quelle bare che mi circondavano...
Tanti mucchi d’ossa seppellite in orrende fossa, prive di dolcezza, colmi di disgusto e circondate da orridi profumi che mi soffocavano l’anima.

Pensai di fuggire via, lontano.
Ma mi fermai... per riflettere  alcuni minuti sull'ultimo ultimo scalino della chiesa posta alle mie spalle.
Sentivo che il mio corpo mi stava  abbandonando... troppo vecchio, e senza più forze
Per continuare a vivere questa desolata eternità.

Mi lasciai andare via... 
Così... tra le braccia della morte, che annunciava il mio nome.
Ad un tratto mi avvolse nel suo oscuro mantello... rinunciai così all’ eternità.
I fiori ad un tratto appassirono, la luce della Luna diveniva sempre più flebile, il Sole era quasi risorto, ed io ero già morto.

Ridotto in cenere, spazzato via dal vento, sotto la luce della maestosa Luna che mi illuminava dall’alto del suo oscuro cielo.
Mentre restavano ancora immobili le statue di quel desolato cimitero, abbandonato al nulla e sorvegliato dal chiarore della Luna che mi ha guidato tra le braccia della mia morte.



Mentre...

Mentre tutto cresce
 il resto appassisce 
nel flusso continuo 
dell’ incolmabile tempo. 

Three Bats